La fine del reverse charge: le novità per il produttore

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La fine del reverse charge: le novità per il produttore

Secondo quanto previsto dall’art. 17 del DPR 633/72 il 31/12/2018 cesserà di applicarsi il meccanismo dell’inversione contabile (noto come reverse charge) tra soggetti stabiliti in Italia per:

  • le cessioni di energia elettrica a soggetti passivi-rivenditori;
  • i trasferimenti delle garanzie d’origine.

Cosa cambia per un produttore di energia elettrica?

Ci sono diversi scenari possibili e l’applicazione o meno dell’IVA dipende dai soggetti a cui si decide di vendere la propria energia e le proprie garanzie d’origine.

Da gennaio 2019 infatti i principali regimi IVA applicati saranno i seguenti:

  • IVA ridotta al 10% per la cessione di energia elettrica a soggetti italiani privati e non quotati in borsa che rivestono la qualifica di clienti grossisti;
  • IVA ordinaria al 22% per la vendita di garanzie d’origine a soggetti italiani privati e non quotati in borsa;
  • split payment per la cessione di energia elettrica e la vendita di garanzie d’origine alle PA (es. GSE) o a soggetti italiani quotati in borsa (in questo caso la fattura di vendita riporterà l’IVA ma il cliente pagherà al fornitore solo l’imponibile, versando direttamente l’imposta all’Erario);
  • reverse charge per la cessione di energia elettrica e la vendita di garanzie d’origine a soggetti esteri.

Tutto ciò considerato la scelta del trader a cui vendere l’energia elettrica e le garanzie d’origine può avere delle ripercussioni significative a livello di liquidità aziendale, soprattutto per quei produttori che tendono a maturare posizioni di credito IVA nei confronti dell’Erario.

Vendere a soggetti italiani privati e non quotati in borsa come Edelweiss Energia S.p.A. consente di evitare (o comunque ridurre) una posizione di IVA a credito verso l’Erario in quanto, allo stato attuale, questo è l’unico caso in cui l’IVA incassata dalle vendite di energia elettrica e garanzie d’origine può essere compensata con l’IVA pagata sugli acquisti di beni e servizi.

By |2018-10-31T17:42:11+00:00ottobre 31st, 2018|Asset management, Trading, Vita della società|Commenti disabilitati su La fine del reverse charge: le novità per il produttore

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